I disturbi dell'ansia: alcuni dati e l'approccio terapeutico della dottoressa a Pavia
Da alcuni dati risulta che 3 milioni di persone, in Italia, soffrono di Disturbi d'Ansia (DA): ossia
il 16% della popolazione. Di questo 16% metà ha avuto almeno un Attacco di Panico. Il costo sociale
si aggira intorno ai 400 milioni di euro all'anno. Le donne hanno una possibilità tripla rispetto
agli uomini (3:1) di sviluppare un disturbo d'ansia. Più a rischio sono i giovani, i non sposati, i
disoccupati, le casalinghe e chi vive in città.
Per questo, nello studio della Dott.ssa Paola Brandolise vengono offerti percorsi terapeutici a
Pavia specifici per la gestione dell'ansia. In un ambiente accogliente e riservato, il focus è sulla
collaborazione per esplorare le radici dell'ansia e sviluppare strategie personalizzate per
affrontarla. La Dott.ssa utilizza approcci basati sull'immaginazione, l'analisi simbolica e una
comprensione approfondita delle esperienze individuali.
La missione della psicoterapeuta a Pavia esperta in disturbo dell'ansia è fornire sostegno empatico
e professionale, aiutando il cliente a superare il disturbo e riscoprire un equilibrio emotivo.
L'ansia in psicosomatica
Il disturbo d'ansia (DA) ha radici nelle richieste frenetiche della vita moderna, imponendo una
rigida struttura di attività entro tempi e modalità prestabiliti. Il controllo diventa la chiave per
comprendere le sfide ansiose, spesso manifestato nel mantra "ho tutto sotto controllo".
Questa rigidità limita la circolazione dell'energia vitale nel corpo, confinandola principalmente
nella sfera mentale. Il mondo istintuale lotta nel trovare spazio, evidenziando ansia, panico e
disagio come segnali di desideri e emozioni intrappolati.
Nei percorsi di psicoterapia a Pavia per il trattamento dell' ansia, si invita a considerarla non
solo come un disturbo da superare, ma anche come un alleato, un campanello d'allarme che richiama
l'attenzione sulle esigenze profonde. I sintomi fisici riflettono la pressione interna,
sottolineando la necessità di un percorso di guarigione personale.
I sintomi dell'ansia
Il cuore accelera freneticamente, diventando l'organo centrale delle emozioni e imponendo il suo
ritmo in modo predominante. Dal punto di vista psicosomatico, il cuore diventa il luogo fisico in
cui le emozioni si manifestano e cercano di influenzare il nostro stato d'animo.
Lo stomaco, responsabile di contenere ed elaborare l'energia-cibo, riflette le tensioni interne
attraverso dolori, spasmi, difficoltà digestive e variazioni dell'appetito. Questi sintomi sono
segni di un'energia che non fluisce armonicamente, indicando restrizioni e blocchi.
Le difficoltà respiratorie, invece, delineano una barriera nella comunicazione con l'ambiente
circostante, percepito come minaccioso. Questa condizione evidenzia la sfida personale nel stabilire
uno scambio sereno con il mondo esterno.
Secondo la prospettiva bioenergetica, il blocco nel segmento toracico, che ospita cuore, stomaco e
polmoni, riflette la difficoltà delle emozioni nel trovare una circolazione fluida. In questo
contesto, i sintomi fisici diventano un linguaggio che ci parla degli ostacoli emotivi che stiamo
affrontando.