Statistiche

Da alcuni dati risulta che 3 milioni di persone, in Italia, soffrono di Disturbi d'Ansia (DA): ossia il 16% della popolazione.

Di questo 16% metà ha avuto almeno un Attacco di Panico.
Il costo sociale si aggira intorno ai 400 milioni di euro all'anno.
Le donne hanno una possibilità tripla rispetto agli uomini (3:1) di sviluppare un disturbo d'ansia.
Più a rischio sono i giovani, i non sposati, i disoccupati, le casalinghe e chi vive in città.
Oltre 1 soggetto su 5 può andare incontro, nel corso della vita, ad un disturbo d'ansia.
Nel periodo di maggiore intensità dei sintomi la persona che soffre di DA risulta incapace di attendere proficuamente alla propria attività.
Si ricorre poco agli interventi sanitari... ma chi ricorre (solo 1 soggetto su 4), per i 2/3 si rivolge ad un esperto di salute mentale ( psicologo, psicoterapeuta, psichiatra) e per il restante 1/3 al medico di medicina generale... (Fonti: W.H.O.: World Mental Health Surrey Initiative e ricerca Policlinico Gemelli)

L'ansia in psicosomatica
Energia naturale

Ci soffermiamo ora sulle origini di questo disturbo, sul motivo di una così vasta diffusione del DA. Sta proprio negli "automa-tisti" che la vita attuale ci impone! La frenesia quotidiana pretende dalla persona che le attività siano compiute entro certi tempi stabiliti, con modalità altrettanto stabilite e meticolosamente programmate. Parola chiave per entrare in un profonda comprensione delle problematiche ansiose è, in quest'ottica, il controllo... ed infatti cosa si dice? Ho tutto sotto controllo! Entro questa fissità, questi stretti confini, accade, in primis, che l' energia vitale che scorre, o meglio dovrebbe scorrere, in tutto il corpo non trovi abbastanza spazio per circolare, per esprimersi, e si trovi costretta entro la sola dimensione della testa. E così il mondo che potremmo definire semplicisticamente istintuale non riesce a trovare il proprio spazio. Il disagio, il sentir premere dall'interno, l'ansia e il panico ci parlano proprio di quei desideri, di quelle emozioni bloccate che faticano a circolare. Da qui: un invito a considerare l'ansia sì come un disturbo da superare (come ogni disturbo!) ma anche come un alleato, un campanello d'allarme per richiamare l'attenzione sulle nostre esigenze più profonde al fine di dare un senso ancor più personale alla guarigione... I sintomi fisici ci parlano proprio di questa pressione che preme dall'interno:

Sintomi
I sintomi

• Il Cuore batte all'impazzata. Il cuore, da un punto di vista psicosomatico, l'organo-luogo delle emozioni e impone prepotentemente la sua presenza per cambiare ritmo.

• Lo Stomaco contiene e trasforma l'energia-cibo. Dolori, spasmi, difficoltà di digestione, inappetenza o fame incontrollabile sono emblematici di quest' energia che non entrare in circolo armonicamente, delle costrizioni.

• Le difficolta respiratorie ci bloccano e ben descrivono la difficoltà personale di uno scambio sereno con l'ambiente esterno, vissuto come minaccioso.

• Secondo la bioenergetica: il blocco del segmento toracico, che contiene gli organi sopracitati (cuore,stomaco e polmoni), ci parla proprio della difficoltà che le emozioni incontrano nel circolare.